Racconti rurali - La ruota di Stephane
Per un periodo di tempo Cristina e me dormimmo a Villamane. Patrizio aveva spostato lì una parte del gregge e
Sui cambi d'uso in Umbria, con particolare riguardo allo Spazio Rurale
La normativa regionale, in tema di cambi d’uso, è segnata da una certa ambiguità, e in particolare modo è
Racconti rurali - Il camino
Il camino era veramente il cuore di quella casa colonica costruita nel 1936. Era nel centro del vano principale (la
Racconti rurali - La collina dei desideri
Salivo quella piccola collina dietro casa come fosse l’ascesa a uno spazio sacro. Quel posto mi apparteneva, o meglio,
Racconti rurali - Chicchio
“Ecco San Francesco che parte.” Questa è la frase che i nostri dirimpettai dicevano quando con il binocolo mi vedevano
Racconti rurali - L’acqua
I primi tempi l'acquedotto non arrivava fino a casa. Andavamo al pozzo, distante una cinquantina di metri da
Racconti rurali - SOCOAM
SOCOAM era la sigla di Società Cooperativa Agricola Martana. Era gestita allora da un prete molto influente, tale Don Enrico.
Racconti rurali - Zia
Zia era nata il 25 dicembre, e quindi i miei nonni l’avevano chiamata Natalina. Poi crescendo, invece, l’avrebbero
Racconti rurali - Il castrino, gli Hunza
Il 14 luglio 1983 era il giorno della mia maturità. Il 13, la “Notte prima degli esami”, io ho dormito.
Morire sbranati
Quella sera d’estate abbiamo rischiato di morire. Eravamo andati a piedi a trovare una ragazza di cui Patrizio si