Donne d’una volta
D'autunno le piogge
le hanno brunite.
Le nebbie grigiastre
confuso il domani,
i venti a Natale
solo accartocciate.
Clessidre di quercia
Natale era festa:
i campi alla pioggia,
letizia di un giorno
intorno al fuoco.
Si rovesciavano
clessidre di quercia
sognando
19 marzo
Ciao papà,
adesso che quasi
potresti
essermi figlio,
come si fa?
Come ci salutiamo?
Come ci saluteremo?
Chi farà coraggio
Ora che
Ora che la bella
stagione è passata,
ve li ricordate, li
sognate mai i campi
pari, biondi, d'oro,
Anquetil
Papà, sei andato
troppo presto in fuga.
I pochi ricordi
targhe ettometriche
sul ciglio biancastro
nell’avena sativa,
dispersa, ventosa,
Colore solo a me
Avessimo avuto
tempo tempo, tempo
e tempo ancora,
saresti restata?
O tu, come allora,
saresti svanita
fiore pallido,
fiore di